Il Giappone dei bambini in Italia . Intervista alla casa editrice Kira Kira

by Erjola Jaho

Nell’editoria dell’infanzia, oltre ai grandi nomi storici si trovano anche realtà editoriali piccole ma che si distinguono subito per le loro pubblicazioni di qualità. Realtà che lasciano immediatamente un’impronta unica. Una di queste è la casa editrice Kira Kira.

Una casa editrice giovane che però si è fatta un posto speciale nel cuore dei piccoli lettori. Il suo catalogo è un invito ad una festa di dolcezza. Titoli che portano tutto l’incanto e la fantasia dell’infanzia. Titoli che vengono da lontano, e portano lontano. Kira Kira ci porta in Giappone, o meglio dire, ha portato il Giappone dei bambini in Italia.

Elena Rambaldi, fondatrice e editrice di Kira Kira ci racconta in una breve intervista lo spirito e filosofia che muove le loro pubblicazioni.

 

Com’è nata la vostra casa editrice?

Kira Kira nasce da due grandi passioni, la letteratura per l’infanzia e il Giappone e dall’esigenza di condividerle confluita prima nel blog Kira Kira Ehon e poi nel progetto editoriale.

Ufficio della casa editrice Kira Kira


È difficile farsi strada nel mercato quando sei una piccola realtà anche se hai un catalogo scelto con cura?

Sì, il mercato è molto affollato. Escono ogni giorno tanti albi illustrati e un marchio nuovo e piccolo deve faticare per farsi notare. In libreria, pochi libri non hanno grande visibilità. Per questo è importantissimo il ruolo del libraio che individua il progetto o l’albo di valore e lo fa notare al lettore, ma anche la rete che ti permette di interagire direttamente con il pubblico, amplificando enormemente la cassa di risonanza.

Il lavoro di passaparola tra appassionati e lo scambio tra mamme e papà che condividono in rete le letture fatte con i propri figli è estremamente importante per arrivare lontano, perché un genitore che entra in libreria si può giustamente sentire spaesato dalla quantità di proposte

Continuerà Kira Kira a pubblicare solo titoli con elementi giapponesi o vedremo anche altri titoli nel futuro?

A fondamento delle scelte editoriali ci sono soprattutto le storie, e quelle di Kira Kira sono estremamente legate al racconto dell’infanzia. Negli Albi provenienti dal Giappone e negli artisti giapponesi abbiamo trovato quella chiave di lettura che cercavamo per la casa editrice. Per il futuro non ci precludiamo niente, anche se adesso è troppo presto per fare previsioni.

La bambina e la volpe – Kira Kira

 


Quali sono gli autori, scrittori/illustratori giapponesi che vorreste avere nel vostro catalogo?

Ci piacerebbe portare alcuni lavori storici della copia Rieko Nakagawa / Yuriko Yamawaki, gli albi di Akiko Hayashi e Taro Gomi, ma anche recuperare alcuni classici. Al contempo speriamo di trovare nuove voci e nuovi talenti.


Quale è il vostro titolo più venduto?

Ascolta, mamma. 

 

Il punto forte del vostro catalogo?

La riconoscibilità del progetto.


Che età ha il vostro lettore?

Dai 3 ai 6 anni, ma alcuni dei nostri Albi possono essere utilizzati anche nei primi due anni della scuola primaria, ad esempio Yukie e l’orso per il tema trattato e la complessità del testo.

Elena Rambaldi – Editrice Kira Kira

 

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